L’ossigeno è indispensabile ma, a pressioni parziali elevate e per esposizioni sufficienti, può diventare tossico.
Nel diving interessano soprattutto la tossicità del sistema nervoso centrale (CNS), potenzialmente associata a convulsioni, e la tossicità polmonare/whole-body, più rilevante nelle esposizioni lunghe o ripetute.
La pressione parziale di ossigeno è il prodotto della frazione di O₂ per la pressione assoluta. La stessa miscela produce quindi una ppO₂ crescente con la profondità.
GUE, nella versione 10.4 dei propri standard, usa 1,4 ATA come massimo pianificato per la fase di lavoro e consente fino a 1,6 nelle fasi di riposo previste. Sono standard GUE, non soglie biologiche universali.
Il CNS clock è un indice di esposizione basato su limiti tabellari. Non è un sensore biologico e non prevede con precisione chi avrà una convulsione.
Una linea guida revisionata pubblicata nel 2025 ha proposto limiti aggiornati specificamente per una PO₂ inspirata di 1,3 atm in determinati contesti tecnici e scientifici: quel risultato non va generalizzato a 1,4–1,6 atm.
Nessun marker in tempo reale. Una systematic review del 2025 conclude che non esiste ancora un marker EEG affidabile in tempo reale capace di predire la tossicità CNS da ossigeno.
Le Oxygen Tolerance Units quantificano l’esposizione all’ossigeno soprattutto rispetto al carico polmonare cumulativo. Non vanno confuse con il CNS clock: rispondono a una domanda diversa.
La suscettibilità individuale varia. Esercizio, ritenzione di CO₂ e condizioni operative possono influenzare il rischio, e i segnali premonitori non sono abbastanza affidabili da sostituire la prevenzione.
Regole operative: Analizza le miscele che respirerai, senza delegare la verifica. Conosci MOD e ppO₂ pianificata per ogni gas del piano. Imposta correttamente il computer con la frazione di ossigeno reale. Evita escursioni sotto la MOD del gas che stai respirando. Nelle immersioni tecniche pianifica l’esposizione cumulativa secondo la formazione e le procedure ricevute.
Questa risorsa ha finalità formative e non sostituisce addestramento pratico, le procedure della propria didattica o una valutazione medica quando indicata.
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